martedì 21 aprile 2009

Passeggiare a Roma

romaSe siete a Roma in questi giorni, questi sono alcuni suggerimenti per organizzare il vostro tour in giro per la città. 

Passeggiata 1
Colosseo – Fori Imperiali – Colonna traiana – Ara pacis - Piazza Venezia – Via del Corso – Via dei Condotti – Piazza di Spagna - Piazza del Popolo - Villa Borghese

Mostre in zona:
Museo del Vittoriano: Giotto e il Trecento
Musei Capitolini (palazzo Caffarelli, Piazza del Campidoglio): Beato Angelico, l’alba del Rinascimento
Scuderie del Quirinale: mostra sul Futurismo e le Avanguardie italiane

Passeggiata 2
San Pietro, Musei Vaticani, Castel Sant’Angelo - shopping via Cola di Rienzo

Passeggiata 3
Teatro Marcello – ghetto ebraico - Corso Vittorio Emanuele - Piazza Navona – Panteon – Fontana di Trevi

Passeggiata 4
San Giovanni, Santa Maria Maggiore, Piazza della Repubblica - Terme e mercato di Traiano

Cena /dopocena / aperitivo
Campo dei Fiori
Trastevere
San Lorenzo
Pigneto
Testaccio

Eventi:
21 Aprile: Natale di Roma
Il compleanno di Roma: grande rievocazione della fondazione di Roma al Circo Massimo con la rappresentazione del “Tracciato del solco”, gesto con cui Romolo segnò il perimetro della città.

mercoledì 7 gennaio 2009

E DOPO LE FESTE...SI RIMANE A ROMA!

Festeggiato? Mangiato a non finire? Brindato al 2009? Sì??? Allora alzatevi dal tavolo, resuscitate dal divano e andate a fare i turisti a Roma. Solitamente mi piace passare alcuni giorni delle mie ferie nella mia città: Roma appunto. Faccio la turista con macchinetta fotografica al collo e brochure di eventi e mostre in saccoccia. Vestitevi comodi e andate! Vi consiglio di partire da piazza Venezia e di perdervi nei vicoli del ghetto, sempre pieno di storia e mistero. Via Margana, la pittoresca Via di S.Angelo in Pescheria, il Portico D'Ottavia, la mitica pasticceria all'angoletto il "Forno del Ghetto"(con la divina torta di ricotta e visciole o i "giggetti") e il nuovo Kosher Bistrot Cafè (panino al salame di manzo da paura!) in via Santa Maria Del Pianto. Poi, o vi "buttate" sul Lungotevere (potete fotografare il Tevere in piena) oppure entrate nel cuore di Campo de' Fiori (ottime le rosette nell'antico "Forno" nell'angolo del Vicolo del Gallo 14), passate per Piazza Navona e continuate a girare per le vie del centro: Via Del Corso, Fontana di Trevi, il Quirinale fino a via Nazionale. Se non siete stanchi, se avete al di sotto dei 30 anni e se è il primo Mercoledì del mese, potete anche entrare GRATIS al Palazzo Delle Esposizioni...come ho fatto io oggi dove ho visitato due bellissime mostre: "Etruschi. Le antiche metropoli del Lazio" e "Praga. Da una primavera all'altra 1968 - 1969". Molto diverse e molto curate mostrano, la prima, le antiche città dove si è sviluppata e ha fiorito la civiltà etrusca (Veio, Vulci, Tarquinia e Cerveteri) con alcuni pezzi provenienti dall'Ermitage e dal Louvre; la seconda documenta il 40° anniversario della Primavera di Praga e della sua tragica conclusione con l'invasione armata russa nell'agosto 1968 e con l'inizio della cosiddetta "normalizzazione" nei primi mesi del 1969. Si analizzano con testimonianze, documenti cartacei, video ed opere d'arte, i cambiamenti nella società e nella politica della Repubblica Ceca. Tutte e due le mostre durano fino a Marzo 2009. Allora? Vi siete divertiti? Bene, bene, spegnete il pc ed uscite...Roma vi aspetta!

mercoledì 15 ottobre 2008

COSTA CROCIERE CON UN CLICK!

Ho sempre sognato di fare una crociera....magari non ora, quando sarò un pò più in là con l'età! Mi sembra un viaggio tranquillo e adatto a chi vuole solo divertirsi senza stress e rilassarsi a volontà, servito e riverito in ogni momento. Certo, i prezzi sono un pò altini, però prenotando in anticipo...come ci insegna la pubblicità....si può risparmiare qualcosina. Comodamente seduti sulla sedia di casa si possono vedere le offerte sul sito web...devo dire molto ben fatto! Devo dire che Costa Crociere è molto in avanti tecnologicamente sia verso l'utente singolo che verso le agenzie di viaggi. Oltre 36mila le agenzie di viaggi nel mondo sono registrate sul sito Costa Click, tra queste 10mila sono italiane e circa un terzo lo utilizza regolarmente ogni giorno per controllare le disponibilità dei posti, prenotare, verificare le promozioni attive e novità, controllare la documentazione di viaggio. Molto trasparente e coerente questa politica, che credo premierà questa azienda ed eviterà (spero!) le speculazioni delle agenzie che applicano sovrapprezzi esorbitanti e che rendono inaccessibile a molti l'agognata crociera delle isole greche o quella delle Baleari per citare quelle più famose. Pronti allora....si salpa!

martedì 23 settembre 2008

Buenos Aires

argentina buenos airesSono passati appena sette anni da quel lontano 2001, quando l’Argentina sprofondò nella grave crisi economica che la portò a un passo dalla guerra civile eppure, passeggiando per le strade del centro di Buenos Aires, non si direbbe. La capitale argentina sfoggia una movida culturale da far invidia a New York, mentre l’economia del Paese, grazie alla soia, all’acciaio e al turismo, cresce a ritmi “cinesi”.

Simbolo di questa ripresa è senza dubbio la trasformazione dell’area in disuso di Puerto Madero in uno dei quartieri più esclusivi di Buenos Aires, dove i vecchi dock sono stati ristrutturati e trasformati in appartamenti dai prezzi esorbitanti, moderni uffici e ristoranti particolari.

Nonostante l’estensione dell’area urbana sia davvero vasta, in realtà i luoghi di interesse turistico si concentrano in pochi quartieri, tra i quali ci si può spostare facilmente. Cuore pulsante della città è il Microcentro, dove la via pedonale Florida che rappresenta la principale arteria di questo quartiere, trabocca di gente di ogni tipo: ballerini, suonatori, venditori ambulanti, mendicanti di tutte le età si mescolano a distratti turisti e a frettolosi uomini d’affari. Il restauro di alcuni importanti edifici, come la Galerias Pacifico, situata lungo la via Florida più o meno all’altezza di Av. Cordoba, ha contribuito a rivalutare questa zona a vocazione commerciale: l’imponente edificio in stile francese che occupa un intero isolato fu costruito verso la fine del '800 e ospita al suo interno un grande centro commerciale e il famoso centro culturale Borges. Sempre in zona, lungo Av. Sarmiento, si trova il Correo Central (Posta centrale), un edificio belle époque costruito sul modello della posta centrale di New York.

,Proseguendo verso sud si arriva a Plaza De Mayo, sulla quale si affacciano lo storico Cabildo, il Consiglio Comunale, che ospita all’interno un piccolo e poco interessante museo, la barocca Catedral Metropolitana che custode le spoglie del generale Josè de San Martin, l’eroe più amato degli argentini, e la famosa Casa Rosada, sede degli uffici del presidente. Sebbene il lato che si affaccia su Plaza de Mayo sia, in realtà, il retro dell’edificio, è proprio da questi balconi che si affacciarono Juan e Eva Peron per parlare alla gente. Anche la cantante Madonna interpretò l’amatissima Evita cantando da questi balconi. Al centro della piazza, che ancora oggi continua da essere il palcoscenico delle proteste più veementi di Buenos Aires, sorge la Piramide de Mayo, un piccolo obelisco costruito per celebrare il primo anniversario dell’indipendenza dalla Spagna.

A due passi da Plaza de Mayo sorge la Manzana de las Luces, l’Isolato dell’Illuminismo, fondato intorno al 1700 dai gesuiti e, ancora oggi, simbolo culturale della capitale. Oltre alla Iglesia San Ignacio, la più antica chiesa coloniale di Buenos Aires, in origine il complesso era formato da cinque edifici dei quali se ne sono conservati solo due visitabili esclusivamente con visite guidate di carattere storico.

Spostandosi verso il quartiere Congreso, si incontra la famosa Av. 9 de Julio, “la via più larga del mondo”, come viene orgogliosamente chiamata dai porteňi, dove s’innalza il famoso Obelisco che domina Plaza de la Repubblica. In questo quartiere sorge uno degli edifici più importanti della città, il magnifico Teatro Colon, sede di balletti, opere e concerti di musica classica. Inaugurato nel 1908 con una rappresentazione dell’Aida di Verdi, ha detenuto il titolo di più grande teatro dell’emisfero meridionale fino al 1973, anno in cui venne aperta la Sydney Opera House.

Allontanandosi un po' dal Microcentro, si scopre una nuova faccia di Buenos Aires, quella dei quartieri, o barrios, caratteristici, come San Telmo e La Boca. San Telmo è uno tra i barrios più affascinanti dal punto di vista storico: teatro di scontri quando le truppe britanniche invasero la città nel 1806, nel corso del 1800 divenne un elegante quartiere alla moda, fino a quando un’epidemia di febbre gialla spinse la popolazione più ricca a trasferirsi alla Recoleta. Le vecchie ville furono così suddivise e trasformate in case popolari, oggi abitate da artisti e bohémien. Il fascino un po' retrò di questo quartiere si respira passeggiando per le sue strette vie coperte di ciottoli, il cui cuore pulsante è indubbiamente Plaza Dorego, sulla quale si affacciano bar e locali che diffondono nell’aria sensuali note di tango, indimenticabile colonna sonora anche dell'originale mercatino allestito sulla stessa piazza. Niente di più lontano dai colori accesi e dalle strade chiassose de La Boca, dove il Caminito fa da sfondo alla zona, anzi all’isolato più spudoratamente turistico di Buenos Aires. Fondato verso la metà del XIX secolo sul fiume Riachuelo da una colonia di genovesi, questo quartiere cominciò ad assumere la sua variopinta fisionomia grazie agli abitanti del porto che, dopo aver dipinto le chiatte adibite al trasporto merci, usavano la tinta rimasta per colorare le loro tristi case in lamiera. Le tre vie che costeggiano il pittoresco Caminito sono affollate di turisti, venditori di ogni tipo e ballerini di tango, ma basta allontanarsi di poche decide di metri per accorgersi che i colori accesi del quartiere si trasformano nel nero della fame che attanaglia gli abitanti.

Dalla fame nera de La Boca si passa al verde dei viali alberati della Recoleta, il quartiere più esclusivo della capitale. Emblematico del benessere diffuso di questo quartiere è Av. Alvear, un elegante viale dove hanno sede boutique di lusso di fama internazionale e sontuose ville d’epoca. Passeggiando tra gli imponenti palazzi in stile francese della Recoleta, si giunge al Cementerio, dove riposano, oltre all’amatissima Evita, le spoglie dei più illustri cittadini della vita politica e culturale argentina.

Come tutte le grandi metropoli nate dall’intreccio di varie culture, anche Buenos Aires mostra l’eclettismo insito nella sua natura: l’architettura, la lingua, la cucina, la musica provengono da mondi altri, ma quando si sono innestati qui hanno generato un mix unico che ruba il cuore.

martedì 12 agosto 2008

SAUDADE DE...LISBOA (LISBONA)

Non credevo potesse succedere....e invece è proprio così....avere nostalgia di una città! Mi è successo nel lontanoooo 2004 quando ho visitato la piccola e graziosa capitale del Portogallo. Conveniente, trendy e con spettacoli mozzafiato dai terrazzi con le maioliche azzurre. La brezza del mare, il fiume Tago e i colli verdi rendono gradevole il giro della città. Le corse spericolate sui tram divertono da matti! Una cena nel vecchio quartiere dell'Alfama rimane indimenticabile, grazie anche all'ottimo e fresco vinho verde. Un consiglio? Visitate anche la cittadina di Sintra e il sito di Cabo da Roca...il punto più occidentale d'Europa....assaporerete l'odore dell'Oceano Atlantico e vi sembrerà di volare. Vi ho fatto venire voglia di partire???

lunedì 21 luglio 2008

PARIS (ET L'APERITIF) ...MON AMOUR!

Se siete a Parigi, oltre a visitare il museo del Louvre e quello D'Orsay (a mio modesto parere, quest'ultimo molto più interessante e godibile del primo), oltre a salire sulla Torre Eiffel, oltre a fotografare la mitica Cattedrale di Notre Dame, oltre a passeggiare sugli Champs-Élysées, non mancate di fare un lauto...aperitivo!Ebbene sì, ai Francesi piace fare l'aperitivo sul ponte!! Il Pont Des Arts infatti verso l'ora del tramonto è letteralmente preso d'assalto da gruppi di giovani studenti, impiegati appena usciti dal lavoro o gente ben più altolocata che bivacca, chiacchiera e mangiucchia in allegria. Contro il caro prezzi (ebbene anche lì si fa sentire!) i parigini hanno deciso di godersi la vita e i suoi piaceri inventandosi questo modo economico e divertente per ritrovarsi e non svuotare il portafoglio. Oltre l'aperitivo, sulle rive della Senna, si possono seguire corsi di danza o di meditazione yoga, tutti "autogestiti". Ci si dà appuntamento con sms o e-mail e ci si conosce, si fa ginnastica insieme e poi si apre il cestino delle vivande! In questo mondo dove ognuno pensa per sè, questo mi sembra un'ottimo modo per fare conoscenze "umane" (e non solo virtuali) con altre persone che hanno in comune il fitness, la cucina o altro. Prendiamo un pò di gioia di vivere francese....solo quella, mi raccomando! ;-) Bye-bye!!

mercoledì 2 luglio 2008

VIAGGIARE...MANGIARE...IN ARIA!!

Girovagando come al solito in Rete, mi sono imbattuta in un sito web che propone qualcosa di veramente incredibile! Che ne dite di cenare sospesi a 50 mt di altezza avendo come panorama la cattedrale Notre Dame di Amiens o un magnifico tramonto Sudafricano?? No, no, non sono pazza, è tutto vero! Su www.dinnerinthesky.com potrete vedere foto e video di quello che vi ho appena detto. Volete proporre la vostra azienda, un vostro prodotto o semplicemente festeggiare il vostro compleanno in modo alternativo?? Bene...una struttura sospesa ad una gru ospiterà 22 persone più 4 di staff (un cuoco, due camerieri e un tecnico) per cene, meeting o aperitivi (mooolto fashion!!). Sulla terraferma si potranno allestire gazebo per le persone in attesa di salire o che soffrono il mal d'aria!!! L'idea è originale, molto innovativa e mobile; nel senso che l'evento Dinner in the Sky si può creare in qualsiasi luogo (dopo aver ottenuto le debite autorizzazioni). L'evento mobile mi intriga perchè non è legato a nessun luogo in particolare ma cambia a seconda dell'ambientazione, può riuscire alla grande o essere un vero flop. Da tenere sotto controllo! Vediamo se è solo una bolla di sapone o prenderà subito piede. Nel mentre aspettiamo, sognando di salirci! Ah, c'è anche la versione italiana del sito Dinner in the Sky: www.promise.it/dinnerinthesky. Dai, ritornate a terra....fuori la testa dalle nuvole!!